Quando conviene comprare una lavatrice slim?

lavatrice slim quando conviene

Si stanno diffondendo sempre di più le lavatrici cosiddette slim, quelle che sono leggermente più piccole delle dimensioni tradizionali. I motivi per scegliere una lavatrice slim sono molti alcuni di essi hanno a che fare con la situazione tipica della famiglia italiana che non va più oltre i tre, massimo quattro elementi.

Spesso all’inizio della vita di coppia si ha la necessità di dosare con attenzione la capacità di alcuni elettrodomestici e la lavatrice è uno di questi. Nonostante ci siano in commercio diversi modelli di lavatrici come le slim, si tende a comprare ugualmente una lavatrice tradizionale poiché si pensa al futuro sviluppo della famiglia.

A ben vedere le lavatrici slim lo sono solo nelle dimensioni esterne ma non nella capacità di carico media, poiché possono tranquillamente raggiungere anche i 7 kg di carico. La scelta di una lavatrice slim è dovuta solo ad un migliore impiego dello spazio disponibile.

Laddove il bagno è troppo piccolo per accogliere una lavatrice tradizionale, bisogna optare per una più piccola, la funzione salva-spazio deriva anche da dove la si carica. Sono le lavatrici con carico dall’alto, che per effetto della mancanza del portellone frontale, riescono ad essere inserite in uno spazio più stretto. Le funzioni di una lavatrice slim sono pressoché identiche ad una normale, forse risultano un po’ depotenziate.

Per valutare pienamente le caratteristiche e i prezzi di una lavatrice slim, è necessario visitare un sito che riporti un gran numero di modelli con schede prodotto esaustive e che offra la possibilità di usufruire di prezzi convenienti, ti consigliamo di visitare il sito della yeppon alla pagina https://www.yeppon.it/grandi-elettrodomestici/lavatrici/.

Caratteristiche collegate ad una lavatrice slim

Della capacità di carico si è già detto, un elemento che può essere utile da valutare, è il numero di giri che il cestello è in grado di compiere al minuto. Questo particolare è molto interessante poiché ogni lavaggio si basa molto di più sullo sfregamento delle fibre che sull’effetto dell’azione detergente del sapone che viene inserito all’interno.

Un numero di giri pari a 1.000 assicura una buona qualità di lavaggio del bucato. Questo elemento lo si deve mettere in collegamento con la temperatura ottimale di lavaggio che in molti casi non deve superare i 40 gradi.

Se il numero di giri del cestello al minuto è inferiori a 1.000, significa che occorrerà compensare la minore forza di sfregamento delle fibre, con una temperatura più elevata e con maggior detergente. È facile intuire che ciò determinerà un incremento dei costi energetici, visto che il consumo di energia elettrica è direttamente proporzionale alla funzione di riscaldamento dell’acqua.

Un’altra caratteristica, a cui bisogna prestare particolarmente attenzione quando si acquista una lavatrice slim, è la rumorosità. Questo elemento nasce dal fatto che per essere più stretta la lavatrice ha un minore spessore e questo impatta sul rumore che è massimo durante il risciacquo. La posizione migliore di una lavatrice slim è quindi quella che non impatta sulle camere dove si riposa.
In commercio ci sono lavatrici slim con sistema inverter create appositamente per ridurre l’impatto del rumore che in questo genere di elettrodomestico può raggiungere e superare i 40 decibel.

La propria abitudine di lavaggio può contemplare l’attivazione differita della lavatrice, magari durante la notte, sfruttando così il minor costo dell’energie elettrica, sarà necessario quindi acquistare una lavatrice slim con la funzione inverter.

Questa consiste nel ridurre al minimo gli sfregamenti delle parti meccaniche all’interno della lavatrice. Ciò implica non solo un minore rumore, ma anche una maggiore durata dell’elettrodomestico. Spesso infatti, questi le lavatrici slim con sistema inverter, sono garantite per 10 anni. A questo genere di lavatrici slim è poi associato un sistema intelligente di verifica della quantità di carico di acqua e del conseguente tempo necessario al risciacquo, tutto ciò implica minori consumi energetici.

Ecco una selezione dei migliori modelli slim in commercio

SanGiorgio SES510D

Una delle migliori lavatrici slim che puoi trovare sul mercato è la SanGiorgio SES510D, un modello Made in Italy che fa della compattezza il proprio punto di forza. Si tratta di un elettrodomestico che permette di accedere a tutte le sue funzioni più importanti in modo intuitivo e semplice, non lasciando spazio per alcun margine di errore. Sulla parte superiore della lavatrice sono presenti due manopole, in posizione frontale, che permettono di gestire i vari programmi disponibili: in tutto sono ben quindici, a dimostrazione della qualità e della versatilità di questo prodotto. 

Sulla destra ci sono altri quattro pulsanti, attraverso i quali è possibile avviare o interrompere il lavaggio, impostare la centrifuga, gestire il risciacquo o attivare il prelavaggio. Il modello di SanGiorgio assicura una capacità di carico di 5 chili e consumi ridotti, dal momento che rientra nella classe energetica A+. A dispetto della lieve scomodità che caratterizza il cestello, si possono apprezzare i numerosi benefici offerti, a iniziare dai 45 centimetri di profondità. Alta 85 centimetri e larga poco meno di 60, questa lavatrice offre il controllo anti surriscaldamento e quello anti schiuma, ma un’altra protezione utile è quella che evita il traboccamento dell’acqua. La velocità massima, infine, è pari a 1000 giri al minuto.

Candy GVA 137TWHC3-01

Un altro modello che merita di essere preso in considerazione se stai cercando una lavatrice slim è la GVA 137TWHC3-01 di Candy, con un carico da 7 chili che è paragonabile quasi a quello di una lavatrice molto più ingombrante. Ecco perché si tratta di un elettrodomestico che si rivela adatto non solo ai single o alle coppie, ma anche ai nuclei familiari più numerosi. Le dimensioni di 85 x 60 x 40 centimetri si concretizzano in un ingombro contenuto, mentre la classe energetica A+++ è sinonimo di bollette convenienti. I lavaggi sono valorizzati da una centrifuga che è in grado di raggiungere un picco di 1300 giri al minuto. Tanti sono i programmi che possono essere impostati: in tutto sono sedici, e ad essi occorre aggiungere anche il ciclo a freddo e la partenza ritardata fino a 24 ore, che rappresentano un plus rispetto alla concorrenza. A seconda delle necessità, inoltre, è possibile impostare un programma rapido da 44 minuti o uno ancora più rapido da 32.

Indesit IWUD 41051C ECO

Nel novero delle lavatrici slim più interessanti in commercio c’è la IWUD 41051C ECO di Indesit, con un carico massimo che non supera i 4 chili. La compattezza è la peculiarità distintiva di questo modello, che supera di poco i 32 millimetri di profondità: un ingombro decisamente contenuto, perfetto anche per gli spazi più stretti. Anche se la classe energetica A+ lascia ampi margini di miglioramento, i consumi possono essere ridotti con l’attivazione di Energy Saver, che sul ciclo cotone consente di risparmiare fino al 70% di energia. La rumorosità tocca i 79 decibel, ma si tratta di un difetto che viene presto dimenticato a fronte della varietà di programmi tra cui si può scegliere, come quello speciale per i capi scuri.

Samsung WW60J3283LW

La Samsung WW60J3283LW è una lavatrice slim che non supera i 40 centimetri di profondità e con classe energetica A++. La scelta dei programmi è minimal, a beneficio della facilità di utilizzo: in ogni caso possono essere utilizzate tutte le funzioni di lavaggio più importanti, incluse quelle per la lana e per i capi sintetici. I 61 decibel di rumorosità non sono insopportabili, mentre la fine programmata costituisce l’opzione più interessante per gli utenti, poiché consente di stabilire in anticipo a che ora il ciclo di lavaggio che è stato impostato dovrà essere portato a termine. 

Bosch WLT24427IT 

In questa rassegna non può mancare un esemplare di Bosch: ecco, allora, la silenziosa WLT24427IT , con classe energetica A+++ e soprattutto una capacità di carico di 6 chili e mezzo. A colpire di questo modello è, tra l’altro, il suo design ai limiti del futuristico, ma anche sul piano pratico c’è tutto quello di cui si può avere bisogno, con l’EcoSilence Drive per il motore invertito che è una garanzia di efficienza e silenziosità. In commercio si possono trovare di sicuro proposte più a buon mercato, ma in questo caso l’investimento che si prospetta è ripagato dalla tecnologia di cui si dispone. La funzione Vario Perfect, per esempio, consente di scegliere se risparmiare energia o se risparmiare tempo per i lavaggi.

Whirlpool AWS 6200

La lavatrice slim AWS 6200 di Whirlpool rientra nella classe energetica A+++ e abbina a una gestione impeccabile dei consumi la possibilità di ottenere risultati impeccabili anche con il lavaggio rapido, che non supera i 30 minuti. Il vero fiore all’occhiello di questo modello si chiama Sesto Senso, ed è un sensore intelligente che è capace di regolare in automatico il carico e il peso, così da ridurre il consumo di acqua.

Beko WMY61232PTYB3

Infine, merita di essere preso in considerazione il modello di Beko denominato WMY61232PTYB3: dotato di un vano centrale piuttosto ampio, vanta misure di 40 x 86 x 60 centimetri, e pesa circa 50 chili. Facile da trasportare, questa lavatrice di classe energetica A++ offre in totale 15 programmi e la protezione anti sbilanciamento. Proprio l’aspetto della sicurezza risulta molto curato, come confermano la protezione bambini e la regolazione del livello dell’acqua automatica. Rientrano nell’analisi dei pregi anche il prezzo, molto più basso rispetto ad altri modelli della stessa fascia, e la rumorosità ridotta. 

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