Archivi autore: Rita

Quando sono nate le regioni?

Le amiamo tutte e 20, ognuna di loro si distingue per un diverso motivo, per una caratteristica particolare, per un piatto tipico, per un dialetto inconfondibile, per la storia, per l’arte, per il mare o la campagna, per il borgo, per il lago, impossibile dire quale è la più bella, ciò che invece si può dire è che ognuna di loro è nel cuore di qualcuno. Sono le Regioni, quei piccoli pezzetti che assieme formano il nostro Bel Paese.

I loro nomi Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Campania, Abruzzo, Lazio, Umbria, Marche, Toscana, Sardegna, Emilia Romagna, Liguria, Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige, Veneto, Lombardia. Continua a leggere

Quando contestare una multa

Può capitare di ricevere una multa ingiusta o contenente errori. In questi casi si può, si deve, fare ricorso. Vediamo nel dettaglio.

Le multe sono delle sanzioni amministrative che vengono applicate quando si viola Codice della Strada. Ma non sempre sono incontestabili, ci sono infatti casi in cui la sanzione è ingiusta, in tal caso si può fare  ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace.  Continua a leggere

Quando denunciare per stalking

Telefonate e minacce continue e non gradite, pedinamenti, fiato sul collo. Ora tutto questo ha un nome: stalking (dall’inglese to stalk, letteralmente “fare la posta”). E questo nome questo termine ci consente di tutelarci legalmente rispetto al nostro persecutore in quanto il reato di stalking  è entrato a far parte dell’ordinamento penale italiano mediante il d.l. n. 11/2009 (convertito dalla l. n. 38/2009) che ha introdotto all’art. 612-bis c.p., il reato di “atti persecutori”, Continua a leggere

Quando va fatta la carta di identità?

Tutti noi la teniamo nel portafogli, talvolta ci scordiamo di rinnovarla, riassume tutti i nostri dati principali e ci consente di dimostrare chi siamo.

E’ la carta d’identità un documento munito di fotografia, che viene rilasciato dallo Stato (per mezzo dei Comuni), su supporto cartaceo, magnetico o informatico, ed ha la finalità di dimostrare l’identità personale del suo titolare.

Ognuno di noi deve portare sempre con sé la propria carta di identità perché il suo possesso ci consente  di circolare liberamente, e poter essere identificato, all’interno dello stato italiano e dei paesi membri dell’Unione europea.

Da alcuni anni, oltre il formato cartaceo,  esiste anche la carta d’identità elettronica; è  un documento d’identità che ha la medesima validità legale della carta d’identità cartacea, ma è rilasciata su un supporto plastificato (che  per dimensioni e composizione ricorda un bancomat), e possiede tutti gli elementi per l’identificazione del titolare. La carta di identità elettronica è dotata  di un chip e può essere impiegata come carta elettronica di accesso ai servizi telematici della Pubblica Amministrazione, quindi possiede questa funzione aggiuntiva comodissima per chi si muove su internet

Chi può richiedere la carta di identità ?

La carta di identità può essere richiesta da tutti i cittadini italiani,

  • dai cittadini comunitari residenti (con gli stessi requisiti e documenti richiesti ai cittadini italiani)
  • dai cittadini stranieri extracomunitari residenti, con permesso di soggiorno;
  • dai cittadini italiani residenti all’estero.

Dove si richiede la carta di identità ?

Il rilascio della carta d’identità si può richiedere presso sil prorio comune di residenza, esiste un apposito ufficio (l’ufficio anagrafe). La si può  richiedere in qualsiasi momento e il rilascio è immediato. Se la richiesta è presentata da un minorenne questo deve essere accompagnato da un solo. La carta d’identità viene recapitata a domicilio del richiedente tramite la Polizia Municipale.

Come si ottiene la carta di identità per i maggiorrenni?

Se maggiorenne, il cittadino  che intende fare richiesta della carta di identità deve presentarsi personalmente  allo sportello dell’ufficioo anagrafe, con i seguenti documenti:

un modulo compilato con i propri dati anagrafici (reperibile presso gli sportelli);

  • tre fototessere recenti, uguali tra loro;
  • eventuale carta di identità scaduta o usurata

un valido documento di riconoscimento (o  la presenza di due testimoni muniti di documento di identità valido).

Come si ottiene la carta di identità per i minorenni?

I minorenni devono essere accompagnati dai genitori, con  proprio documento di riconoscimento, e devono presentare:

modulo di richiesta carta d’identità per minori di 18 anni;

  • tre fototessere recenti, uguali tra loro;

eventuale documento di identificazione già in proprio possesso, in mancanza l’identificazione avviene mediante i genitori o comunque da un genitore e un’altra persona maggiorenne, in qualità di testimone.

Quanto tempo vale la carta di identità?

La carta di identità vale dieci anni per i cittadini maggiorenni mentre per i minorenni la sua durata varia  in base all’età:

  • per i minori di età inferiore a 3 anni la carta d’identità vale  3 anni;
  • per i minori da 3 a 18 anni la carta d’identità vale  5 anni.

La sua validità si estende, rispetto alla scadenza prevista per il documento, fino al giorno e mese di nascita del titolare.

La carta di identità è valida per l’espatrio?

Per rendere la carta di identità valida  per l’espatrio è necessario dichiarare di non trovarsi in nessuna condizione che ne impedisca il rilascio, e quindi in nessuna condizione che impedisca il rilascio del passaporto. In mancanza di  questa dichiarazione, sulla carta d’identità viene apposta la dicitura “non valida per l’espatrio”.

Per i minorenni occorre  la firma contestuale di entrambi i genitori o del tutore. Se un genitore è impossibilitato a recarsi presso lo sportello dell’anagrafe si deve produrre l’assenso seguendo questi passaggi

firma sulla busta/istanza modello per minorenni allegando la fotocopia del documento di identità o facendo una dichiarazione di assenso all’espatrio del minore scritta su foglio a parte, firmata e corredata da fotocopia di un documento di riconoscimento. Se manca questo assenso è necessario  il nulla osta del Giudice Tutelare.

Per i minori di anni 14 la carta d’identità valida per l’espatrio può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci. la carta d’identità ai fini dell’espatrio vale a condizione che i minori viaggino in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci, o che venga menzionato, in una dichiarazione rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione, il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati. Tale dichiarazione è convalidata dalla Questura.

La carta di identità per i cittadini stranieri

I cittadini stranieri comunitari, extracomunitari o apolidi (ossia senza cittadinanza) residenti in Italia per ottenere la carta di identità, , devono recarsi allo sportello dell’anagrafe coni:

  •  tre fototessere frontali, recenti e senza copricapo o altro che impedisca il ricoscimento;

un valido documento di riconoscimento e, per i cittadini stranieri extracomunitari o apolidi residenti in Italia, il permesso di soggiorno in originale e in corso di validità (o copia del permesso di soggiorno scaduto e la ricevuta in originale della richiesta di rinnovo presentata prima della scadenza del permesso di soggiorno o entro sessanta giorni dalla sua scadenza).

In questi casi la carta d’identità viene rilasciata come non valida ai fini dell’espatrio.

Quando si  rinnova la carta di identità?

Il rinnovo della carta di identità si può richiedere a partire dal 180° giorno precedente la scadenza. Per rinnovare occorre bisogna recarsi allo sportello dell’anagrafe muniti di:

  • tre fototessere  recenti, uguali tra loro
  • la carta di identità scaduta o in scadenza; o un valido documento di riconoscimento (se la carta d’identità che restituisce non sia più idonea all’identificazione della persona). In mancanza occorre la presenza di due testimoni muniti di documento d’identità valido.

Se si cambia  indirizzo di residenza non è necessario fare una nuova carta di identità

Quando si possono chiedere i permessi lavorativi?

I permessi nascono  nel 1983 da un accordo sottoscritto tra Governo e parti sociali. Con il trascorrere del tempo, nelle consuetudini aziendali la riduzione dell’orario di lavoro i permessi si sono  trasformati in un vero e proprio monte ore retribuito a disposizione del dipendente che si possono utilizzare previo consenso del datore di lavoro,.anche solo per esigenze personali. Continua a leggere

Quando cambia la legge sulla privacy

Oggi, venerdì 25 maggio 2018 cambia la legge sulla privacy, entrano infatti  in vigore le norme previste  Gdpr (General Data Protection Regulation) ossia dal regolamento Ue 2016/679.  Da questa data la GDPR sostituisce la direttiva europea sulla protezione dei dati adottata nel remoto 1995, quando ancora internet non era presente nelle nostre vite. Continua a leggere

Quando cadono i giorni della Merla?

Quando Gennaio volge al termine, puntuali come sempre, arrivano i ‘Giorni della merla’. Secondo la tradizione, gli ultimi tre giorni di gennaio (29, 30 e 31), ma per alcuni anche i primi due giorni di febbraio sarebbero i più freddi dell’intero anno. Peccato però che la credenza popolare non sempre coincida con la realtà dei fatti, come riportata nelle statistiche metereologiche. Continua a leggere

Quando andare in settimana bianca

Questo inverno la neve nel nostro Bel Paese non è certo mancata: una manna per i bambini e per chi ama sciare.

Le piste da sci sono state prese d’assalto sia da amatori che da appassionati. In tantissimi hanno trascorso le festività natalizie sulle piste da sci, in tantissimi si sono accontentati di trascorrere un fine settimana sulla neve. In effetti  i benefici di una giornata sulla neve sono tanti e riguardano diversi aspetti, vediamoli insieme nel dettaglio. Continua a leggere