Quando organizzare il matrimonio

Finalmente il grande giorno è arrivato, lui ve l’ha chiesto oppure insieme siete arrivati a prendere la fatidica decisione: diventerete marito e moglie, vi sposerete, convolerete a nozze. Nel momento in cui si decide generalmente non ci si pongono tante domande perché quella è talmente importante da sottomettere tutte le altre, solo di contorno. “Vuoi sposarmi?” “si” non importa definire i dettagli, non occorre rovinare il momento con altre domande, è giusto viverlo così voi due, quella domanda e quella risposta.  Però poi arriva il momento di definire i dettagli: quando, dove, come.

E da qui ad arrivare ad innervosirsi è un attimo, si perché siete due ok, vi amate ok, volete passare tutta la vita insieme ok, ma non è detto che vogliate lo stesso tipo di matrimonio, magari lui vuole la cosa semplice ed intima mentre lei sogna il matrimonio principesco stile boss delle cerimonie (pace all’anima sua). Organizzare un matrimonio non è semplice, talvolta lo si fa con largo anticipo, altre volte lo si organizza in quattro e quattr’otto. Vediamo insieme quali sono i tempi tecnici.

Dopo la decisione si dovrebbe fissare una data, o meglio un periodo: la prossima primavera ad esempio.

Occorre considerare la pubblicazione di matrimonio e la tempistica ad essa legata

Cos’è la pubblicazione di matrimonio

La pubblicazione è la fase del procedimento di formazione del matrimonio che precede il matrimonio che serve per  portare a conoscenza dei terzi l’intenzione degli sposi di contrarre matrimonio e di consentire pertanto alle persone legittimate di fare eventuale opposizione al matrimonio.

Si tratta di una prassi introdotta per il matrimonio canonico dal Concilio di Trento con il decreto Tametsi per contrastare in particolare  i matrimoni clandestini.

La pubblicazione deve essere richiesta da entrambi gli sposi all’ufficiale di stato civile del comune in cui uno degli sposi ha residenza e ha luogo nei comuni di residenza degli sposi.

La richiesta di pubblicazione contiene: nome e cognome, data e luogo di nascita, cittadinanza, luogo di residenza, l’assenza di impedimenti matrimoniali e se gli sposi hanno già contratto precedente matrimonio.

La pubblicazione deve rimanere affissa per 8 giorni, termine oltre il quale devono passare almeno altri 4 giorni per eventuale opposizione. Dopo tale tempo l’ufficiale del comune rilascia il certificato di eseguita pubblicazione. I documenti sia civili che ecclesiastici hanno validità per un periodo di 6 mesi.

Il matrimonio potrà essere celebrato dal 13º giorno dalla data della pubblicazione ed entro il 180º giorno dalla data di compiuta pubblicazione. Se il matrimonio non viene celebrato in questo arco di tempo, la pubblicazione si considera decaduta, come se non fosse mai avvenuta, ed occorre ripetere la procedura, poiché i documenti sono scaduti.

Se si contrae matrimonio senza aver eseguito la pubblicazione il matrimonio è valido ma irregolare e sia gli sposi che l’ufficiale di stato civile sono esposti al pagamento di un’ammenda.

Solo il tribunale può, per cause particolari e gravissime, autorizzare l’omissione della pubblicazione.

Quindi il primo passo, deciso il periodo, è quello di procedere alla pubblicazione considerando che da questa possono trascorrere al massimo 6 mesi entro i quali ci si deve sposare.

Altre cose da organizzare

Nei matrimoni in Chiesa la data del matrimonio la si decide in genere con il parroco della Chiesa dove ci si vuole sposare, occorre considerare che alcune chiese richiedono una prenotazione super anticipata (ad esempio la Chiesa di San Pietro  nell’incantevole Portovenere  richiede prenotazioni almeno un anno prima). Anche la location quindi incide sui tempi. Sia per quel che concerne la Chiesa che per quel che riguarda il luogo dei festeggiamenti (pranzo o cena che sia).

Tra le “incombenze” organizzative legate all’organizzazione del matrimonio “classico” ci sono anche le prenotazioni delle bomboniere, le stampe degli inviti, la scelta dei regali e quindi del luogo dove fare la lista di nozze. E poi ovviamente la scelta dell’abito, dell’acconciatura, degli invitati.

Quindi per rispondere alla domanda di quando organizzare un matrimonio, occorre innanzitutto capire che tipo di matrimonio si vuole. Il matrimonio classico per essere organizzato al top richiede circa un anno di preparativi, un anno è il tempo per organizzare tutto con calma senza corse e senza stress. Ma se si preferisce un matrimonio semplice ma comunque romantico i tempi si possono accorciare di parecchio e in un paio di mesi si può organizzare tutto. Qualora non ci si voglia stressare più del dovuto ci si può affidare ad un wedding planner o all’aiuto di un’amica o, meglio, della propria mamma e della futura suocera.

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