Quando si festeggia la festa della mamma

Di mamma ce n’è una sola”, “la mamma è sempre la mamma”, “dove c’è la mamma c’è casa”, sono tante le frasi, le canzoni, le poesie dedicate alla mamma.

In effetti la mamma è colei che ci mette al mondo, colei che ci insegna a mangiare la pappa da soli, che ci insegna a fare pipì nel vasino, che ci insegna ad allacciarci le scarpe, che ci consola quando siamo tristi, che ci cura quando siamo malati, che ci guarda crescere e che gioisce per la nostra felicità quando, una volta adulti, ci “allontaniamo” per seguire la nostra strada. In effetti questa donna andrebbe festeggiata ogni momento, ogni istante, ogni attimo. Ma c’è un giorno a lei dedicato, si tratta del giorno, appunto, in cui si celebra la feste della mamma.

La festa della mamma si celebra nel mese di maggio, per la precisione la seconda domenica del mese di maggio che, per il 2017, sarà domenica 14 maggio 2017

E’ una ricorrenza celebrata in tantissimi paesi del mondo, anche se con  date e modalità diverse rispetto all’Italia, ma con il denominatore comune di dedicare una giornata al ringraziamento di tutte le mamme per tutto quello che hanno fatto, che fanno per i figli, alla celebrazione della maternità e all’onorazione della figura madre anche intesa nel senso più vasto del termine.

Le date cambiano, l’oggetto della festa resta immutato: a San Marino, la ricorrenza cade il 15 marzo,  Svizzera, Slovacchia, Croazia, Stati Uniti, Malta ed Giappone  festeggiano come in Italia,  la seconda domenica di maggio, in Polonia la festa della mamma cade il 26 maggio, in Slovenia si festeggia  il 25 marzo e in Albania l’8 marzo.

Le origini della festa della mamma

Risalire a quelle che sono le origini della festa della mamma non è semplice. Ci si può “agganciare” ai riti che nell’antichità venivano celebrati per onorare  le divinità femminili legate alla rinascita della natura in primavera, le genitrici, che simboleggiavano la fertilità e la vita. I Greci una volta l’anno festeggiavano  Rea, la madre di tutti gli dei, la grande procreatrice, e celebrando lei si festeggiavano quindi  tutte le madri. I Romani festeggiavano Cibele la divinità icona della Natura e di tutte le madri

In Inghilterra le origini legate a questa festa risalgono al XVII secolo. Si chiamava Mothering Sunday, e coincideva con la quarta domenica di quaresima. Era il giorno in cui i ragazzi che vivevano lontano dalle loro famiglie potevano ritornare a casa per un giorno. Da qui l’estensione a festeggiare la famiglia e poi la mamma, simbolo di unione tra consanguinei.

Nel 1914 il presidente degli Stati Uniti d’America Woodrow Wilson istituì il “Mother’s Day per palesare la stima ed il rispetto nei confronti di tutte le mamme.

In Italia, la prima Giornata nazionale della Madre e del Fanciullo risale al 24 dicembre 1933, per l’occasione vennero premiate le madri più prolifiche d’Italia.

Nel mese di maggio, la festa della mamma nasce  a metà degli anni cinquanta in due diverse occasioni, una legata a motivi di promozione commerciale e l’altra legata a motivi religiosi.

La prima occasione è datata 1956, quando Raul Zaccari, senatore e sindaco di Bordighera, in collaborazione con Giacomo Pallanca, presidente dell’Ente Fiera del Fiore e della Pianta Ornamentale di Bordighera-Vallecrosia, la seconda domenica di maggio del 1956 celebrò  la festa della mamma a Bordighera al Teatro Zeni;

La seconda occasione risale all’anno immediatamente successivo il 12 maggio 1957. In Umbria Don Otello Migliosi parroco di Tordibetto di Assisi, celebrò  la mamma nel valore religioso.

Il 18 dicembre 1958 Raul Zaccari – i senatori Bellisario, Baldini, Restagno, Piasenti, Benedetti e Zannini – presentarono al Senato della Repubblica un disegno di legge atto ad ottenere l’istituzione della festa della mamma. Alcuni senatori però ritenevano inopportuno istituire questa celebrazione.

La festa prende comunque piede in  tutta Italia e ogni  seconda domenica di maggio viene celebrata con doni alla propria madre.

Come si festeggia la festa della mamma in Italia

La tradizione vuole che nel nostro Bel Paese le mamme siano festeggiate con i fiori. Nelle scuole e negli asili spesso vengono fatti lavoretti dedicati alla mamma o disegni a tema. I bambini spesso imparano poesie sulla mamma o canzoncine.

Tra i fiori maggiormente regalati per questa occasione c’è l’azalea che rappresenta tra i principali simboli di questa giornata.

L’Azalea  simboleggia la femminilità, la grazia, la temperanza, l’amore puro.

Da diversi  anni, proprio in occasione della festa della mamma, nelle principali piazze d’Italia vengono allestiti dei gazebo dove si possono acquistare piante  di azalea. Si tratta di un’iniziativa promossa da un’importante associazione italiana per la ricerca sul cancro, il cui scopo è informare e raccogliere fondi per le donne malate di tumore al seno e non solo.

Idee regalo per la festa della mamma

Oltre all’azalea ci sono altri fiori adatti per celebrare la festa della mamma: le Rose, la Potentilla i cui  fiori sono piccoli e gialli. Quando piove le foglie si chiudono sopra il fiore per proteggerlo, proprio come farebbe una mamma , i Tulipani, l’ Orchidea simbolo di bellezza, purezza ed eleganza, il Girasole, le Margherite, la Dalia, il Ciclamino, le Calle, alte ed eleganti.

Oltre ad i fiori, sempre graditi, si può optare per dei dolci a tema o per una torta con dedica.

Generalmetne per questa festa non ci si orienta sui regali costosi ma piuttosto si punta sulla simbologia che, come tale, rende meglio l’idea con regali più semplici ma molto più intensi (un disegno, una poesia, un fiore, un dolce fatto in casa)

Sono tante e diverse le opzioni, le mamme sono donne e come tali hanno un mondo dietro, ognuno conosce la sua mamma e certamente saprà scegliere il dono più giusto. Ciò che è certo (e ora posso dirlo da mamma) è che il regalo più bello per una mamma è vedere che l’amore che ogni giorno dona incondizionatamente viene recepito e riconosciuto, e per riconoscerlo non serve un dono importante, il sorriso dei propri figli, già da solo, ripaga di tutto.

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