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Quando seminare le patate

quando seminare le patate

Le patate sono tra gli ortaggi più comuni e più utilizzati: amati da grandi e piccini sono inserite in tantissime diete e ricette e possono essere cucinate in un’ampissima varietà di modi: fritte, bollite, al forno, in purè, nelle minestre, nelle torte, etc etc.

La pianta di patate arriva a fiorire e può  produrre anche i semi gelosamente custoditi nelle piccole bacche tonde che vengono prodotte verso la fine della coltivazione. Per la semina si preferisce però mettere a dimora i tuberi anzi che i semi.

Se si ha la fortuna di avere un orto e si desidera coltivare le patate si devono sapere alcune cose, esattamente come per qualsiasi tipo di coltivazione. Come il periodo di semina e la procedura da seguire. Il momento della semina è fondamentale: occorre farlo nel periodo giusto, e nel modo giusto.

Ma quale è il periodo giusto per seminarle? E come farlo nel modo corretto?

Quando seminare le patate

Il periodo migliore per seminare le patate è la primavera, a partire dalla terza settimana di marzo in poi. Il periodo di semina varia anche in relazione alla varietà di patate da seminare: ne esistono a ciclo colturale più tardivo o precoce.

Devono esserci le condizioni giuste: parecchi orticoltori sostengono che la luna abbia un influsso sulle attività agricole e sulla coltivazione e che di conseguenza il momento della semina debba decidersi anche dal calendario lunare. In questo caso, la luna deve essere calante, la  giornata deve essere  mite e lontana da piogge che potrebbero rendere il terreno troppo umido. Attenzione anche ai ritorni di freddo: questo ortaggio necessita di almeno 5 °C per svilupparsi subito dopo la semina e di temperature che siano comprese tra i 10 °C e i 25 °C durante il resto del suo ciclo colturale.

Come seminare le patate

La semina delle patate avviene direttamente i tuberi grazie alla loro capacità di germinazione.
Il terreno va preparato attraverso una vangatura ad una profondità di 30 cm vanno poi affinate le zolle con una zappa e va rastrellato il terreno per livellarlo e scongiurare il rischio di  ristagni idrici. Può essere utile concimare il terreno con letame maturo, conviene metterlo circa un mese prima dell’impianto,

Le patate vanno seminate in solchi che siano in file parallele e distanti tra loro circa 65 cm ed a una profondità di circa 10 cm e a 30 cm una dall’altra.

I solchi vanno infine chiusi con la terra appena smossa

Nelle aree molto vaste si possono usare appositi  trapiantatori da collegare ad una trattrice e si può evitare il lavoro manuale. Così come la semina anche la raccolta può essere automatizzata con l’uso di appositi strumenti

Come tagliare le patate per la semina

Se piccole le patate si possono seminare intere, ma generalmente, vanno tagliate in 2 – 3 parti alcuni giorni prima della semina, occorre che ci siano le gemme, anche dette “occhi”, in numero di 3 – 4 per ogni taglio, perché è la loro presenza che determina la capacità di dar vita a una pianta. Le patate da semina, o “da seme”. Per avere a disposizione materiale sano e con una buona capacità di germogliamento si possono acquistare le patata da semina presso un vivaio o un rivenditore specializzato.

Che varietà di patate seminare

Le varietà di  patate sono tantissime: patate a buccia rossa, patate a  pasta gialla, patate con polpa e buccia viola-bluastro, etc etc.

Resa della semina di patate

Da ogni ettaro di terreno si possono ricavare fino a 400 quintali di raccolto.

La resa della semina di patate nell’orto è di circa 4 kg per metro quadrato. I  risultati ottimali si raggiungono solo se il terreno è sufficientemente fertile e ricco.

Quanto tempo impiegano le patate a crescere

Il tempo di maturazione  e crescita delle patate cambia a seconda di diversi fattori: della varietà delle patate, del clima, del tipo terreno. Ecco alcuni esempi:

Le patate precoci, si raccolgono 100-110 giorni dopo la semina.

Le patate semi precoci, si raccolgono 110-120 giorni dopo la semina.

Le varietà tardive hanno  raccolti più abbondanti ma un ciclo di coltivazione più lungo. Le patate tardive, si raccolgono 130-140 giorni dopo la semina

Per capire  se i tuberi sono pronti per essere raccolti si deve rimuovere una pianta dal terreno e sfregare energicamente un dito sulla buccia: se non si stacca, significa che le patate sono pronte per essere raccolte


Come conservare le patate

Le patate vanno conservate in un luogo all’ombra, Per conservare le patate per lunghi periodi evitando che queste possano germinare, in commercio non mancano prodotti in polvere anti-germinazione.

Il metodo naturale per evitare che le patate possano germogliare è mantenerle a una temperatura intorno ai 6 – 8 °C. Chi non vuole risparmiare l’impiego di prodotti specifici, può eseguire un trattamento antigermogliante.

Quando concimare le piante

 

Per avere una pianta sana occorre sempre iniziare dal terreno. Il terreno è fondamentale per la pianta: rappresenta il suo letto ed il suo cibo. La premessa, per avere piante sane e per garantire loro una crescita ottimale, è quindi mettere a disposizione delle proprie piante un buon terreno fertile. Prima di procedere alla messa a dimora delle piante , alla prima vangatura, è bene incorporare nel terreno del buon letame animale maturo (bovino, equino, ovino…). Questa operazione renderà il terreno ricco. Continua a leggere

Quando si smette di fumare cosa succede al corpo?

Qualunque sia il motivo per cui si decide di smettere di fumare, sarà sempre una buona cosa, e una conquista di carattere e decisione. Diciamo che la motivazione più valida è relativa al miglioramento, fuori discussione, del proprio stato di salute, ma sono sempre di più anche le persone che decidono di abbandonare il fumo anche per una questione economica.

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Quando cadono i giorni della Merla?

Quando Gennaio volge al termine, puntuali come sempre, arrivano i ‘Giorni della merla’. Secondo la tradizione, gli ultimi tre giorni di gennaio (29, 30 e 31), ma per alcuni anche i primi due giorni di febbraio sarebbero i più freddi dell’intero anno. Peccato però che la credenza popolare non sempre coincida con la realtà dei fatti, come riportata nelle statistiche metereologiche. Continua a leggere

Quando cambiano le  stagioni

“Non ci sono più le stagioni di una volta”, lo diceva già mia nonna ma oggi altrochè se è vero. Giornate anomalamente calde in autunno, estati piovose, sbalzi climatici. Insomma davvero difficile capirci qualcosa.

Ma il calendario parla chiaro e, per quel che riguarda l’aspetto formale, ci sono delle date precise che stabiliscono quando arrivano primavera, estate, inverno ed autunno. Continua a leggere

Quando si allungano le giornate?

E’ sempre la stessa storia, anno dopo anno: appena terminano le vacanze di Natale, dopo l’Epifania si ha già voglia di primavera, di luce, di sole. Certo, ogni stagione ha il suo fascino ma quando gli autunni sono piovosi e gli inverni rigidi, è normale avere voglia di luce dopo l’aria natalizia delle feste. E quindi una domanda che ci si pone sempre più frequentemente è “ma quando si allungano le giornate?”. Continua a leggere

Quando il bambino fa i capricci

 

family-565643_640Ammettiamolo, prima di diventare mamme almeno una volta abbiamo assistito ad una scena di capricci di figli altrui ed abbiamo pensato “ah se fosse figlio mio….”

Considerazione che una volta diventate mamme ci siamo quasi tutte prontamente rimangiate una volta capito che la mamma in questione aveva ben poche colpe, che il Continua a leggere

Quando ci pungono le meduse

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Estate tempo di vacanza, di mare e di sole. Cosa desiderare di più? Beh di certo non una puntura di medusa, evento spiacevole al quale in molti abbiamo assistito o che, peggio, abbiamo vissuto in prima persona. Continua a leggere

Quando cambia la Luna

“Stasera la Luna ci porterà fortuna la luna”, “Luna non fa la stupida stasera…”, ” e la Luna bussò…” , potrei continuare ancora per molto ad elencare tutte le canzoni che i nostri artisti hanno dedicato alla Luna. D’altronde lo stesso William Shakespeare recitava che ” è tutta colpa della Luna, quando si avvicina troppo alla Terra fa impazzire tutti”

Romantica, misteriosa, magica la Luna è un “elemento” che riesce da solo a fare volare la fantasia. Ma non solo: la sua energia riesce, e non si tratta solo di leggende, ad influenzare le maree, i raccolti, la crescita dei capelli, i parti. Non è raro che durante le notti di Luna piena le sale parto siano sovraffollate. Il ciclo lunare ha un’altissima influenza sulle nostre vite e sulla nostra quotidianità, ed anche sul nostro umore.

Non per niente si usa chiedere “hai la Luna storta?”. Le fasi lunari non sono però chiare a tutti e spesso i simboli che sul calendario indicano la Luna crescente o la Luna calante o la Luna Piena sono difficilmente interpretabili. Ma quando cambia la Luna? E soprattutto cosa accade quando cambia la Luna?

E’ sufficiente osservare il nostro calendario e leggere i simboli. Da li parte un mondo: il meraviglioso mondo delle fasi lunari che ci dicono quando e cosa seminare, quando e cosa raccogliere, quando tagliare i capelli e tante altre cose.

Quando la Luna è calante si osserva, sera dopo sera, partendo da un’osservazione dalla notte di Luna piena, una diminuzione della superficie illuminata della luna che diventa una specie di falce rivolta verso est, che si assottiglia mano mano. La luna sorgerà e tramonterà sempre più tardi. Quindi sul calendario troveremo una fetta di Luna rivolta verso est.

Dopo una quindicina di giorni la Luna sorgerà con il Sole verso est e tramonterà con il Sole e la “falce” inizierà a crescere ma dalla parte opposta, ossia rivolta verso ovest. Siamo nel periodo di fase crescente quando la luna sorgerà durante il pomeriggio e poi sempre più tardi fino al tramonto del sole. Quindi sul nostro calendario troveremo una fetta di Luna rivolta verso ovest.

Per ricordare le fasi lunari c’è un detto che recita: La luna è mentitrice: quando dice che cresce (disegna una C) è decrescente, quando dice che decresce (disegna una lettera D) è crescente.

Dopo 29 giorni tornerà ad essere luna piena. E sul nostro calendario troveremo una palla bianca.
La luna piena sorge verso Est generalmente al tramonto del Sole, che avviene ad Ovest, e verso la mezzanotte si raggiunge la sua altezza massima.

Spesso ci chiediamo come mai, da sera a sera, da ora ad ora, la Luna cambia posizione nel cielo. La Luna sorge verso est e tramonta verso ovest ma, giorno per giorno, sorge 50 minuti dopo, il suo moto nel cielo avviene da est verso ovest con una “velocità” di circa 15 gradi nell’arco di un’ora., ossia di 360 gradi in un giorno.
Ma quali sono le credenze, le leggende, e anche i legami appurati con Luna e cicli vitali? vediamoli insieme.

La Luna può influenzare il parto. Chiedetelo alle ostetriche dei reparti maternità. Seppur, ed è d’obbligo dirlo, questa teoria non sia sostenuta da studi scientifici, da sempre vi è la convinzione che concepimento e parto siano influenzati dalle fasi della nostra amica Luna. Questa teoria si basa sull’influenza, questa volta scientifica, della Luna sulle maree. La sua forza elettromagnetica e la forza di gravità riescono ad influenzarle e, visto che l’uomo è composto dal un 75% di liquidi, e il feto è immerso nel liquido amniotico, anche quest’ultimo sembrerebbe ricevere una risposta in tal senso dall’energia lunare.

La massima fertilità si registrerebbe in un periodo di luna crescente, al contrario, con la Luna calante si registrerebbe un periodo poco fecondo.

La Luna influenza i raccolti. Chiedetelo agli agricoltori che osservano scrupolosamente il calendario lunare per le semine ed i raccolti.

La Luna nuova (indicata nel calendario con una ‘luna nera’) indica il momento in cui la Terra si frappone tra il Sole e Luna, oscurando con la sua ombra gran parte della superficie lunare. E’ il periodo adatto per alcune tipologie di semine.

La Luna crescente inizia a crescere circa 7 giorni dopo la luna nuova e per gli agricoltori è il periodo adatto per trapiantate cipolle, patate, lattuga, fragole, per seminare pomodori, rape; e cavolini di Bruxelles, cavoli invernali invidie e diversi tipi di fiori.

La Luna piena è il periodo perfetto per mettere a dimora piselli e asparagi, cipolla bianca e rossa aglio bianco,, carote, lattuga estiva, radicchio, piantate i tuberi di dalia.

La Luna calante si verifica circa 21 giorni dopo la Luna ed è il periodo perfetto per seminare prezzemolo, basilico piselli, ed erbe aromatiche ed altro.

In sintesi la Luna crescente favorisce le semine di tutti gli ortaggi che crescono al di sopra del terreno; la Luna calante favorisce la semina degli ortaggi che crescono sotto terra, ed è ideale anche per la coltivazione delle verdure con crescita da cespo.

La Luna influenza la crescita dei capelli. Chiedetelo alla vostra parrucchiera di fiducia. Vi risponderà che è bene prendere appuntamento quando la Luna è crescente e, se proprio vogliamo essere puntigliosi, è meglio che si trovi in Venere. Luna crescente se si vuole favorire la ricrescita, Luna calante se si vuole mantenere il taglio corto per più tempo.

La Luna influenza le maree. L’attrazione della forza lunare sulla Terra si ripercuote per lo più alla massa liquida che è ovviamente maggiormente soggetta a deformazioni rispetto alla massa solida.
Ma la forza della Luna non finisce qui, sono infatti tantissime le cose che accadono in concomitanza con i cambi di Luna. Con la Luna piena i sogni si ricordano con più facilità, un tempo lontano venivano compiuti riti magici nelle notti di Luna piena…Ciò che è certo è che la forza magnetica della Luna ha un fascino ineguagliabile e questo, da solo, è già un ottimo motivo per innamorarsi sotto la sua luce.

Foto CC BY di juanedc

Quando è il periodo giusto per lavorare il terreno?

terreno arato

Chi ha la fortuna di possedere un terreno ha anche l’impegno di prendersene cura, il risultato sarà rappresentato dai suoi frutti. Il terreno va lavorato e oggi si può fare attraverso l’utilizzo di macchine che di certo semplificano il lavoro.

Questo è un bene perchè oggi si assiste, per fortuna, ad un ritorno della passione per la terra anche da parte dei giovani e l’utilizzo di macchine consente di svolgere il lavoro in maniera molto più semplice senza “spaccarsi la schiena” nei campi come facevano i nostri nonni e bis-nonni. Continua a leggere