Quando il bambino non dorme

bimbo letto dormeSecondo le tabelle e le statistiche un bambino di età compresa tra i sei ed i dodici mesi dorme in media quattordici ore al giorno: dodici di notte, un paio di ore al giorno, divise in due o più pisolini. Ma difficilmente queste cifre vengono rispettate, alcuni dormono di più altri di meno.

L’importante è fare dormire il bambino quanto vuole. Pretendere che si addormenti ad una certa ora precisa e che si svegli ad un’altra è un errore. Ed è parimerito sbagliato tenerlo sveglio quando ha sonno. I bisogni dei bambini cambiano con l’età ma ci sono alcune norme (che più che altro seguono il buon senso) valide sempre. Vediamole
Così come il bambino deve avere la libertà di giocare, deve avere anche la libertà di riposare a modo suo. Occorre tenere presente che la quantità di sonno di cui un bambino ha bisogno diminuisce con l’aumetare della sua età. Verso i diciotto mesi un bambino necessita, ad esempio, di circa tredici ore e mezza di riposo, sui due anni di tredici ore, dui tre anni di dodici ore e mezza.

Queste cifre cambiano di bambino in bambino. Quindi al bando paragoni con figli di parenti ed amici.

Fra l’età di un anno e quella di due anni quasi tutti i bambini  cambiano le loro abitudini in fatto di sonno, alcuni si addormentano alle nove del mattino dopo essersi svegliati alle sei, altri fanno tutto un sonno fino alle dieci di mattina e poi fanno un riposino alle sei di sera, altri dormono nelle prime ore del pomeriggio. Ci sono anche quelli che di abtudini sembra non ne abbiano affatto e che cambiano il loro orari tutti i giorni. In generale si può dire che fra uno e tre anni scompare il pisolino della mattina per alcuni quello del pomeriggio.

E’ importante che i genitori si adattino a questi mutamenti, eventualmente si potranno spostare gli orari dei pasti o della passeggiata per consentire al bimbo di riposare quando vuole, questo con la consapevolezza che il bambino, piano piano tenderà a fare scomparire i sonnellini e dormirà solo la notte, tutta la notte, senza interruzioni. Un’utopia per molti genitori che combattono contro l’insonnia notturna del bambino.

Per cercare di favorire il sonno del bambino occorre seguire alcune regole.

Occorre rendere serena e piacevole l’ora di andare a dormire la sera. Dare la bella abitudine di raccontare una storia prima di dormire è un ottimo modo per rassenerare il bambino, per fare da ponte tra la veglia ed il sonno, per concludere una vivace giornata.

Il ripetere ogni sera gli stessi gesti è una sorta di ritualità alla quale i bambini pongono molta attenzione, un modo per calmare, rilassare, rassicurare il bambino.

Se voi siete ancora alzati non  tenete volume di tv o radio troppo alti mentre il bambino dorme, parlate senza alzare la voce ed evitate i rumori in genere (lavatrice, lavastoviglie, aspirapolvere).
Evitate di mandare il bambino a letto con minacce, evitate discussioni in casa (quello sempre ma soprattutto la sera), evitate di fare vedere la tv al bambino subito prima di andare a letto, evitate di fargli fare giochi eccitanti la sera, tipo combattimenti, giochi di concentrazione, lotte e giochi troppo divertenti.

Ponete molta attenzione alla stanza dove il bambino dorme: dalla temperatura della stanza all’ordine. Con questo non voglio dire che la cameretta del bambino debba essere in perfetto ordine (anzi è bene che almeno nelle loro camerette i bambini siano liberi di esprimersi anche con il disordine) ma che non abbia troppi stimoli in giro.

Quindi prima di dormire è bene riporre i giocattoli nelle scatole, avere il letto libero da pezzi di lego e da altri giochi (tranne il peluche preferito del bimbo che lo aiuterà ad addormentarsi). L’aria della stanza deve essere “pulita” e spesso nelle camerette dei bambini la pulizia è la grande assente (ricevono gli amici, urlano, saltano fanno muovere la polvere etc).Quindi areare la stanza e dare una passata con l’aspirapolvere dopo il gioco è un buon modo per renderla accogliente per la notte.

La stanza deve avere la giusta temperatura. Alcuni genitori compiono l’errore di scaldare troppo gli ambienti non considerando che il troppo caldo è dannoso. Anche per questo motivo il bambino che dorme non deve essere troppo coperto. Al bando pigiami in pile o pesantissimi, piumoni in materiale sintetico e troppe coperte.

I bambini soffrono molto il caldo e spesso è proprio il troppo caldo a disturbare il loro sonno.

Se durante la notte il vostro bambino si alza tante volte  e vi chiama in continuazione con le scuse più strane, fategli capire che i suoi trucchi sono inutili,

dategli da bere se ha sete fategli fare pipì se ne ha necessità e calmatelo se ha fatto un brutto sogno ma cercando di evitare che il bambino inventi scuse per non dormire.

durante il giorno fatelo giocare, scatenare, divertire.

Spesso i bambini non si addormentano perchè durante il giorno vengono tenuti troppo sul passeggino anche se vorrebbero camminare, solo perchè torna bene alla mamma, non viene data loro la possibilità di scatenarsi e giocare come vorrebbero ma devono stare come soldatini. Insomma non si stancano come dovrebbero. E questo nuoce al sonno.

La cena, come avviene per gli adulti, deve essere digeribile e leggera. Evitate alimenti grassi e difficili da digerire considerando che al bambino non fanno mai bene, figuriamoci se li consumano per cena. Una tazza di latte tiepido prima di dormire concilia il sonno e può diventare una bella abitudine pre-nanna.

Può sembrare un consiglio inutile ma caricare di tensione il fatto che il bambino abbia problemi con il sonno è perfettamente inutile e dannoso, in quanto questo “problema” tende ascomparire con l’età del bambino, ci vuole quindi pazienza, autocontrollo e serenità.

 

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