Quando richiedere le detrazioni per montascale e come ottenerle?

Tornare a vivere in piena autonomia la propria abitazione ora è meno oneroso, grazie alle detrazioni per montascale e mini ascensori previste dalla legge, che consentono di ottenere un rimborso relativo al 50% della spesa sostenuta.

Tra le varie normative sui montascale per disabili, la legge n° 13/89 sull’abbattimento delle barriere architettoniche introduce delle agevolazioni per montascale usufruibili da chiunque sia assoggettato all’imposta sul reddito delle persone fisiche, che vedremo di seguito. Suggeriamo, in ogni caso, di consultare sempre un consulente fiscale per verificare l’applicabilità di tali norme alla situazione particolare di ogni contribuente.

Detrazioni per montascale: quali sono e a chi spettano

Questa agevolazione fiscale consente di detrarre le spese comprensive di IVA, sostenute per l’acquisto di un montascale, dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF).

Secondo il Decreto Legge n° 83/2012 la percentuale di detrazione è pari al 50% delle spese riguardanti l’acquisto e installazione di un montascale.

L’agevolazione spetta a tutti gli assoggettati all’IRPEF e, in particolare, a coloro in possesso dei diritti reali sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese.

Di conseguenza, possono richiedere le detrazioni per montascale:

 

  • – il proprietario dell’immobile dove viene installato l’apparecchio;
  • – il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • – chi occupa l’immobile a titolo di locazione o comodato;
  • – il familiare convivente del proprietario dell’immobile, purché sostenga le spese per il montascale e sia l’intestatario dei bonifici e le fatture per gli acquisti. Per familiari si intendono il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado.

 

Come si ottiene il rimborso?

La detrazione per l’acquisto di un montascale è ripartita in 10 quote annuali costanti e di pari importo nell’anno in cui sono state sostenute le spese e in quelli successivi. Così, ad esempio, la detrazione per una spesa sostenuta nel 2016 inizierà con la Dichiarazione dei Redditi 2016, da presentarsi quest’anno.

Il contribuente ha diritto a detrarre annualmente la quota spettante nei limiti dell’IRPEF dovuto per l’anno in questione; la detrazione, inoltre, va specificamente indicata nella dichiarazione dei redditi ogni anno, fino a raggiungere le dieci quote annuali.

Qualora dovesse esserci un importo eccedente l’ammontare previsto dalla detrazione, esso non potrà essere rimborsato né conteggiato in riduzione dell’IRPEF dovuto per l’anno successivo.

 

Come richiedere la detrazione per montascale?

Per richiedere la detrazione per montascale e fruire dell’agevolazione per l’acquisto di un montascale è obbligatorio pagare le spese tramite bonifico bancario o postale utilizzando l’apposito bollettino, indicando sempre i seguenti dati:

  1. la causale del versamento: “pagamento acconto/saldo per acquisto montascale ai fini abbattimento barriere architettoniche come da fattura n° X emessa da X (venditore)”;
  2. il codice fiscale del soggetto che paga;
  3. il codice fiscale o numero di partita IVA del beneficiario del pagamento;
  4. il codice fiscale dell’amministratore del condominio, solo in caso di interventi realizzati sulle parti comuni condominiali e presi in carico dal condominio.

Infine, tutte le fatture o ricevute fiscali relative alle spese per l’installazione del montascale vanno conservate con cura. Tale documentazione, che ricordiamo deve essere necessariamente intestata alla persona che usufruisce della detrazione, potrà essere richiesta dall’Agenzia dell’Entrate in qualunque momento.

 

 

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