Quando andare al mare con i bambini

Quando andare al mare con i bambini

Finalmente possiamo goderci il mare e sfruttare tutti i benefici di una giornata in spiaggia. Ma come regolarsi con i bambini? Quando andare al mare con i bambini senza rischi? Vediamo le attenzioni che dobbiamo usare e le precauzioni che dobbiamo prendere quando portiamo i nostri bambini al mare.

Perché il mare fa bene ai bambini?

Prima di capire quando andare al mare con i bambini, cerchiamo di capire perché è improntate portare i bambini al mare, quindi vediamo di seguito i benefici del mare sui bambini

Che il mare faccia bene ai bambini lo sappiamo dai tempi dei tempi, sono innumerevoli gli studi scientifici che evidenziano l’importanza che il mare riveste per la nostra salute in particolare per quella dei bambini. I benefici del mare per i bambini sono tantissimi: l’aria di mare, ricca di sali iodati, il sole, fonte naturale di vitamina D, l’acqua salata che fa benissimo alla pelle, e poi i benefici sull’umore. Portare i bambini al mare fa bene a loro e a noi genitori.

Vediamo di seguito tutti i benefici del mare per i bambini:

Il sole


L’esposizione al sole stimola la produzione di vitamina D, fondamentale per lo sviluppo osseo ed in grado di irrobustire il sistema immunitario. Il sole è anche un toccasana per guarire le dermatiti atopiche e gli eczemi.

L’acqua

L’acqua salata, aiuta a contrastare tutta una serie di problemi della pelle che possono affliggere anche i più piccoli, come psoriasi ed eczemi. Funge anche da disinfettante e cicatrizzante, quindi se i bambini hanno le loro tipiche sbucciature sulle ginocchia non temete: l’acqua di mare può fare solo bene.

L’aria

La brezza marina è ricca di iodio, magnesio, potassio e altri preziosi sali minerali, una sorta di aerosol naturale in grado di purificare le vie respiratorie dei neonati, prevenendo le tipiche malattie invernali come la febbre e le bronchiti.

Inoltre stimola il sistema immunitario, garantisce una migliore ossigenazione del sangue, aiuta lo sviluppo della tiroide.

Favorisce il sonno

Il mare regola il ritmo sonno-sveglia aumentando la produzione di melatonina. Dopo una giornata la mare i bambini dormiranno sicuramente più tranquilli.

Rende felici

Il paesaggio marino possiede tutti gli elementi utili per aumentare la produzione di endorfine e serotonina, gli ormoni dell’euforia e del buonumore, pertanto il mare rende felici bambini ed adulti.

Contatto con la natura e divertimento

I bambini al mare sono a stretto contatto con la natura: granchi, pesciolini, conchiglie, sabbia e sassolini colorati sono tutti elementi che aiutano a sviluppare il contatto con la natura e a creare giochi nuovi, ben lontani da quelli che si usano a casa.

Quando portare i bambini al mare

Ora che abbiamo visto i tantissimi benefici che il mare ha sui bambini, vediamo come portarli al mare in sicurezza.

Intanto è bene premettere che il mare per i bambini è un toccasana sempre non solo in estate. Ovviamente durante i mesi freddi è bene scegliere le giornate più calde, evitando le giornate ventose o con temperature troppo rigide, ed ovviamente evitando il contatto con l’acqua. In autunno ed in inverno ci si limita quindi a passeggiate in spiaggia per respirare l’aria di mare.

Durante l’estate, invece, il mare si può godere appieno fermo restando il rispetto delle regole che scongiurano il rischio di brutte sorprese come scottature e colpi di calore. Vediamole.

Orario

Con i bambini, soprattutto con i neonati, è impensabile trascorrere un’intera giornata in spiaggia. Mi rendo conto che sia difficile soprattutto per chi il mare lo vede solo in vacanza per un breve periodo all’anno. Se si portano i bambini al mare si deve optare per la mattina presto (evitando il sole di mezzogiorno) e per il pomeriggio dopo le 16. Portate quindi i vostri bambini la mattina oppure il pomeriggio dalle 16 in poi, non solo ci sarà meno gente ma i bambini potranno godersi il sole senza rischio di scottature o di colpi di calore.

Ombrellone

Quando si hanno dei bambini è sempre bene prendere l’ombrellone per poter di tanto in tanto ripararsi all’ombra (mentre si fa la merenda ad esempio), soprattutto se si ha un neonato.

Protezione

La protezione solare per i bambini è indispensabile: meglio scegliere creme con fattore protettivo 50 almeno per i primi tempi poi, nel caso di bambini più grandi, si può passare alla protezione 30 (quando la pelle è già abbronzata). La crema va spalmata più volte e bene evitando di lasciare residui e strati sulla pelle.

I bambini al mare devono portare un cappellino o una bandana, soprattutto se il sole picchia forte.

Meglio proteggere i piedi con i sandalini da mare per evitare dolorose scottature ma anche per camminare sui sassi.

Il bambino dovrebbe sempre indossare il costume da bagno, meglio prevenire irritazioni e infezioni batteriche che possono derivare dal contatto diretto della pelle con la sabbia.

Salvagente

Quando fanno il bagno i bambini vanno sempre protetti adeguatamente: salvagenti idonei, braccioli etc. E’ bene accertarsi che il dispositivo sia adeguato all’età del bambino e controllare di averlo gonfiato bene.

Cibo e bevande

E’ importante fare bere tanta acqua per reidratare i sali minerali perduti con il sudore e per l’azione del sole. L’acqua deve essere fresca ma non ghiacciata. La merenda deve essere leggera e nutriente: frutta, gelato, panini con prosciutto. Evitare cioccolate e cibi troppo grassi. Dopo aver mangiato è bene attendere prima di fare il bagno (sempre in proporzione a ciò che si è mangiato). Quando si beve e si mangia è sempre opportuno, igienico ed educato farlo dal proprio ombrellone evitando di fare andare i bambini in giro con il cibo.

Quando si è in spiaggia è bene restare il più possibile sulla riva, cosicché il bambino possa godere dei benefici del mare il più possibile e cosicché si possa evitare la tipica calura che è nei posti più lontani dall’acqua. Scegliete dunque una postazione vicino la riva, sarà anche un modo per tenere d’occhio i bambini mentre giocano con la sabbia.

Chi ha la fortuna di abitare vicino ad una zona di mare potrà facilmente seguire queste regole. Chi invece può godersi il mare solo in vacanza (quindi per un periodo di 10-15 giorni) dovrà comunque cercare di attenersi alle regole e dovrà trattenersi dalla voglia di trascorrere un’intera giornata in spiaggia con i bambini. In questo caso si può optare, nelle ore più calde, di trascorrere del tempo in una pineta nei pressi della spiaggia o comunque in una zona all’ombra dove il bambino possa stare al riparo dal rischio di colpi di calore e scottature.

Con le dovute precauzioni il mare rappresenta il modo migliore per divertirsi all’aperto e godere di tutti i suoi benefici a breve ed a lungo termine.

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