Quando iniziano i saldi

Quante volte ci è capitato di acquistare qualcosa che ci piaceva: una borsa, un cappotto, un paio di scarpe risparmiando mese per mese, utilizzando parte della tredicesima mensilità e anche facendo altre rinunce per poi rendersi conto che lo stesso articolo dopo un paio di settimane dal nostro acquisto era in vendita a metà prezzo?

Si tratta di un errore comune a molti. Un trucco per risparmiare è quello di acquistare la merce in saldo.  I saldi di fine stragione per tanti appassionati dello shopping sono un ‘arte vera e propria: durante la stagione monitorano la situazione (articoli e prezzi) e poi il giorno dell’inizio saldi sono già in pool position davanti al negozio pronti a portarsi a casa l’articolo anche al 70% in meno.

Gli appassionati di saldi e soprattutto gli esperti di saldi sono anche ben consapevoli che durante il periodo dei saldi potrebbero incorrere in “fregature” ossia imbattersi in capi degli anni passati, in avanzi di magazzino per intenderci.

Per questo il loro “lavoro” inizia da prima degli sconti e spesso prevede la complicità della commessa che informa quando il capo sarà in saldo (ovviamente si dovrà avere la fortuna che sia sempre disponibile).

Ogni anno i saldi di inizio anno rappresentano quindi una sorta di ancora di salvezza per tutti quegli acquirenti che non vogliono (e non possono) rinunciare ad acquistare capi nuovi ma non intendono esborsare cifre spropositate.

In fondo si tratta di attendere il mese di gennaio per risparmiare sui capi invernali e l’utilizzo che se ne farà durante l’anno in corso sarà comunque piuttosto massiccio considerando che il freddo perdura generalmente fino a fine marzo: per capirci: i capi acquistati in saldo saranno usati oltre che per gli anni a venire anche per quello in corso.

Ma come orientarsi nel caotico mondo dei saldi di fine stagione? Intanto, a parte gli acquisti obbligati da farsi prima dei saldi (Natale e capodanno quindi) è opportuno stilare una lista di ciò che ci occorre al momento e di ciò che ci potrebbe servire l’anno prossimo.

A chi conviene acquistare in saldo?

Risparmiare conviene a tutti è ovvio ma è anche vero che spesso attirati dallo sconto considerevole si rischia di acquistare un qualcosa che in realtà non ci occorre. E cos’ ci troviamo magari due borse molto simili o due giacche praticamente identiche.

Acquistare con i saldi conviene soprattutto a chi ha figli in crescita: i bambini ogni anno hanno necessità di capi nuovi e quindi acquistarli anno dopo anno in saldo rappresenta un ottimo modo per risparmiare. Ovviamente si dovrà acquistare la taglia che il bimbo avrà l’anno dopo (se il bimbo ha sei anni si dovrà acquistare un capo per sette otto anni).

Acquistare con i saldi conviene a chi ama programmare gli acquisti e pensare a lungo termine: in saldo si potranno ad esempio acquistare regali per il prossimo anno, o per i mesi a venire.

Acquistare in saldo conviene a chi ha ben presente la situazione del proprio guardaroba: la maglia nera che amate indossare quasi quotidianamente al lavoro sta invecchiando? Acquistatene una simile. Idem per pantaloni e capi che si utilizzano quasi giornalmente.

Premesso ciò è opportuno orientarsi verso negozi che si conoscono (sia on line che off line), partire di casa con una lista di cose da acquistare e anche con un budget predefinito. Con le idee chiare, dei saldi ci si può fidare.

Ma quando iniziano i saldi invernali 2021?

I saldi di ques’anno sono condizionati anche dal Covid, per questo ogni Regione ha stabilito modalità data di partenza dei saldi, in modo da gestire al meglio l’afflusso nelle vie dello shopping scongiurando il rischio di assembramenti ai quali abbiamo purtroppo assisito negli ultimi weekend.

Calendario saldi per regione

I saldi invernali 2021 sono partiti il 2 gennaio: si è partiti con la Basilicata, Valle d’Aosta e Molise ma in un’Italia ancora colroata di rosso. La vera partenza è stata quindi lunedì 4, giorno arancione seguito da altri 2 rossi, il 5 e il 6 gennaio.

Dal 7 gennaio i saldi sono iniziati anche in Puglia, in Sicilia, in Piemonte, in Friuli Venezia Giulia ed in Lombardia poi, il 12 gennaio in Lazio, il 16 gennaio Marche e Provincia autonoma di Bolzano (solo comuni non turistici), il 29 gennaio in Liguria, il 30 gennaio Emilia Romagna Toscana e Veneto, il 13 febbraio Provincia autonoma di Bolzano (comuni turistici).

Tra i saldi liberi e le eccezioni troviamo la Provincia autonoma di Trento che potrà decidere quando partire. In attesa della data ufficiale c’è ancora la Calabria

Saldi 2021: le regole da seguire

I saldi ques’anno saranno diversi rispetto al passato. Le normative anti Covid hanno infatti fatto si che le regole siano riviste. La Federazione Moda Italia e Confcommercio, a tal proposito, hanno dato preziose indicazioni rispetto i principi di base sui saldi ai tempi del Covid eccole

Cambiare il prodotto

La prima regola riguarda il discoro cambi, seppur resta la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato la stessa è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante tranne nel caso in cui il prodotto non sia danneggiato o non conforme (d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo).

In tal caso vige l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso questo risultasse impossibile, è prevista la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore deve però denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

La prova dei capi

Anche per quel che concerne la prova dei capi la stessa è rimessa alla discrezionalità del negoziante. Una differenza rispetto al passato, quando la prova dei capi era una sorta di “diritto”. Non si può avere la pretesa di provare il capo se il negoziante ritiene non sia possibile.

Metodo di pagamento

Il negoziante deve accettare i pagamenti tramite carte di credito ee vanno favoriti i pagamenti cashless.

Caratteristiche dei prodotti in vendita

I capi che sono proposti in saldo devono possedere carattere stagionale o di moda e godere di un considerevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.

Indicazione del prezzo

Questa regola valeva anche prima: la trasparenza del prezzo è fondamentale. E’ obbligo del negoziante indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto ed il prezzo finale.

Rispetto delle distanze

E’ necessario mantenere la distanza di un metro tra i clienti in attesa di entrata e all’interno del negozio.

Disinfezione delle mani

Nei negozi vige l’obbligo di igienizzazione delle mani con soluzioni alcoliche prima di toccare i prodotti.

Mascherine

E’ obbligatorio indossare la mascherina fuori dal negozio, dentro in negozio ed anche in camerino durante la prova dei capi

Modifiche e/o adattamenti sartoriali

Ogni tipo di modifica ed adattamento è a carico del cliente, salvo diversa pattuizione

Numero massimo di clienti in negozio

Ogni nezogiante ha l’obbligo di esporre in vetrina un cartello che riporti il numero massimo di clienti ammessi nei negozi contemporaneamente

Cosa cambia rispetto al passato?

Certamente i saldi 2021 saranno vissuti in modo diverso rispetto agli anni passati: non si vedranno persone accalcate nei negozi, né si assisterà a scene di persone che si litigano un capo. Tutto dovrà essere all’insenga dell’ordine e del rispetto delle regole.

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