Quando il partner è bipolare

Quando il partner è bipolare

Quando il partner è bipolare

Si sente spesso parlare di bipolarismo, talvolta anche scherzandoci sopra. Ma chi vive o comunque ha a una relazione con un individuo bipolare sa bene che di divertente non c’è proprio nulla. Cerchiamo di capire cos’è il bipolarismo e soprattutto come gestire il rapporto con un bipolare, sopratutto quando proprio partner è bipolare.

Cos’è il disturbo bipolare

Il disturbo bipolare, noto anche come disturbo maniaco depressivo, è un disturbo dell’umore che dà luogo a periodiche oscillazioni, generalmente repentine, verso la depressione o l’euforia. Queste oscillazioni, negli episodi a carattere acuto, arrivano anche a raggiungere livelli di criticità estrema. Il pericolo si rileva sia per la fase depressiva che in quella euforica che può indurre comportamenti sconsiderati. Si tratta di una condizione relativamente comune che investe circa una persona su 100

Caratteristiche del disturbo bipolare

Diversamente dagli semplici sbalzi  d’umore dei quali in molti soffriamo, ogni episodio del disturbo bipolare, può durare per diverse settimane, le  fasi acute della malattia sono spesso così estreme da interferire fortemente nella  vita quotidiana. Generalmente la prima fase è quella depressiva, durante la sua fase acuta di  depressione, si possono avere sentimenti totali di inutilità contrapposti a  sentimenti di estrema felicità in cui  si creano progetti ambiziosi e si è ricchi di idee, estremi che possono portare, ad esempio, a spendere ingenti somme di denaro per cose che non servono, oppure a parlare in  modo rapido, ad essere facilmente irascibile, a non avere cognizione del cibo e del  sonno.La fase ipomaniaca ha anche aspetti positivi:  è caratterizzata da un’estrema creatività, tuttavia durante la fase maniacale, si possono anche presentare sintomi di psicosi.

È importante evidenziare che la stragrande maggioranza delle persone che soffrono di disturbo bipolare al di fuori delle crisi e quindi nella  massima parte della loro vita, sono persone intelligenti, talvolta brillanti, affettive, capaci e disponibili che potrebbero ambire a una qualità di vita molto superiore ed essere anche in grado di realizzarla.

Sintomi bipolarismo

La persona bipolare può essere riconosciuta per la presenza di sintomi specifici che cambiano a seconda che ci si trovi nella fase depressiva o in quella ipomanicale

Sintomi fase depressiva

Nella fase di depressione i sintomi possono includere:

  • Sentimento tristezza e sensazioni di non aver speranza di via d’uscita
  • Totale assenza di energia
  • Difficoltà di concentrazione e di ricordare le cose
  • Perdita di interesse nelle attività quotidiane
  • Sentimenti di vuoto e inutilità
  • Sentimenti di colpa e disperazione
  • Pessimismo
  • Dubitare di ogni azione
  • Deliri, allucinazioni, pensieri disturbati o illogici
  • Mancanza di appetito
  • Disturbi del sonno
  • Svegliarsi presto
  • Pensieri suicidi

Sintomi fase ipomaniacale

Questa fase è caratterizzata da un’estrema felicità ed i sintomi possono essere:

  • Estrema contentezza, euforia
  • Parlantina veloce
  • Energia, boria, progettualità
  • Distrazione
  • Irritabilità
  • Agitazione
  • Deliri, allucinazioni, pensieri confusi o illogici
  • Mancanza di sonno
  • Mancanza di appetito

Cosa comporta il disturbo bipolare nella relazione

Avere a che fare con una persona bipolare non è semplice ma avere una relazione con una persona bipolare è difficilissimo, sopratutto se c’è una convivenza. Chi ha un partner bipolare deve aspettarsi un’instabilità pressoché persistente nella relazione, tutto anche senza apparenti motivi. Ossia anche quando tutto pare filare liscio, ecco che la volubilità cambia repentinamente, spiazzando. Questi cambiamenti sono generalmente ciclici, altalenanti (anche dipendenti dal cambio di stagione). Cosi come sono altalenanti le emozioni, l’umore, lo stato d’animo. Ovviamente il rapporto di coppia viene inevitabilmente compromesso, si rompono gli equilibri e si arriva spesso alla rottura, anche con il rischio di compromettere  lo stato di salute del partner che non è affetto da bipolarismo e che viene trascinato dalla condizione dell’altro.

Nel momento in cui ci si rende conto di avere un partner bipolare (spesso accade dopo anni) è importante avere la consapevolezza che questo problema necessita dell’intervento di uno specialista. Essere al corrente del problema è già un passo importante per arrivare alla sua soluzione.
La persona bipolare non ha vie di mezzo: passa dalla fase di euforia alla fase depressiva, e questo disorienta il partner. Inoltre la difficoltà del bipolare nel stabilire un contatto rende impossibile trovare punti di incontro. Chi ha un partner affetto da bipolarismo deve comprendere che il solo amore non può guarire il partner.

È necessario prendere atto che si devono misurare le parole del partner, che è importante ritagliarsi del tempo per sé stessi e non farsi travolgere dagli stati dell’altro.

Parlare con calma alla persona e trasmetterle positività è sicuramente un consiglio utile a chi ha una relazione con una persona affetta da bipolarismo. Non si deve in alcun modo incoraggiare la persona a compiere azioni rischiose o sconsiderate. Anche evitare (per quanto possibile) le discussioni è importante.

Evitare di etichettare e di ridurre la persona alla sua malattia è ovviamente sbagliatissimo. Conoscere la malattia, la cura e monitorare le diverse fasi è un ottimo modo per prevedere, prevenire e vivere meglio i periodi di crisi.
Avere una relazione con una persona affetta da bipolarismo è difficilissimo ma con l’amore unito alla terapia medica si può gestire il rapporto magari con l’adeguato supporto psicologico o appoggiandosi ad appositi gruppi di sostegno.

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