Quando si è davvero innamorati?

6Quando si capisce di essere davvero innamorati? Una domanda che ci siamo fatti tutti almeno una volta nella vita. Sguardo, parole dolci, sorrisi? Macchè! quando si è innamorati è ben altro che ce lo dice. Dopamina, adrenalina, feniletilamina….sono questi i protagonisti dell’innamoramento. E questi protagonisti ci fanno capire che, sì, siamo davvero innamorati e che per questo motivo il nostro corpo risponde con una serie di sintomi come insonnia, inappetenza, sudorazione, assenza della salivazione. Niente di grave, non siete malati, siete solo innamorati. E’ tutta una questione di chimica, una tempesta che ci investe e che ci fa capire che abbiamo impegnato il nostro cuore ed i nostri pensieri.

Il processo di innamoramento coinvolge ben 12 aree del cervello che si attivano per produrre sostanze simili a quelle prodotte da alcune droghe o da alcuni sport estremi. Il nostro corpo, quando siamo innamorati, si stravolge: le ghiandole surrenali rilasciano cortisolo che in stretta collaborazione con adrenalina ci fanno sudare, aumentare il battito cardiaco, diminuire la salivazione; la feniletilamina si attiva e quindi si attivano le proprietà eccitanti, si attiva la dopamina un neurotrasmettitore che è coinvolto nel meccanismo del piacere, si attiva l’adrenalina che agisce in situazioni di emergenze fisiche ed emotive.

E così mentre noi ci scervelliamo nel cercare di capire se siamo innamorati o meno, il nostro corpo non perde tempo e in pochi minuti fa contrarre il nostro stomaco, fa dilatare la nostra pupilla, ci fa sentire energici, ci fa provare vere e proprie crisi di astinenza durante le assenze del partner. Tutti sintomi e segnali che tendono a modificarsi dopo circa un anno quando entrano in funzione le endorfine prodotte dallo stato di benessere dovuto alla sicurezza del rapporto.

E’ infatti bene precisare che il nostro corpo si assuefae alle sostanze chimiche e che quindi il cervello, piano piano, ne diminuisce la produzione.

Per questo motivo, dopo un lasso di tempo che varia da sei mesi ad un anno, la “situazione” rientra. Ma questo non significa che non siete più innamorati di quella persona, ma, semplicemente, che la situazione di emergenza è passata e che ora potete godervi il vostro amore senza più dopamina e feniletilamina tra i piedi, o, meglio, tra il cervello. Il loro compito, la loro funzione di Cupido l’hanno svolta e ora non servono più.

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