Quando fiorisce la Mimosa?

Quando fiorisce la Mimosa?

Quando fiorisce la Mimosa?
Quando fiorisce la Mimosa?

Sicuramente quando fiorisce è impossibile non notarla: la Mimosa si distingue per le copiose fioriture di un colore giallo intenso e per il suo profumo inebriante. Simbolo indiscusso della Festa delle Donne, la Mimosa è una delle piante annunciatrici della primavera anche quando la sua fioritura è precoce. In alcune zone d’Italia fiorisce infatti già in inverno quando il rischio gelate non è ancora scongiurato.

Caratteristiche della Mimosa

La Mimosa arriva dall’Australia, in particolare dalla Tanzania. Il suo nome scientifico è Acacia dealbata.
Le sue caratteristiche così particolari hanno fatto che si sviluppasse velocemente anche in Europa nel XIX secolo. Oggi la troviamo spontanea in tantissime zone italiane, in particolare in Liguria, in Toscana, in Sicilia, e in tutto il meridione, oltre che coste dei laghi del nord comunque nei luoghi temperati.
La sua bellezza è straordinaria: una nuvola gialla intensa che macchia coste, boschi, prati.
Robusta e delicata nel contempo ama i substrati freschi e acidi, con un buon drenaggio. I fiori della mimosa sono delle infiorescenze sferiche composte ognuna da un insieme di fiori piccolissimi.

I fiori recisi

La Mimosa è molto apprezzata anche come fiore reciso: porta la primavera nelle nostre case, profuma gli ambienti ed è una preziosa componente di mazzi di fiori prettamente femminili.
I fiori essiccati possono decorare a lungo le nostre case. La procedura è semplice e veloce: si appendono i rami a testa in giù in un locale con poca luce e con un livello di umidità basso e poi ci si può sbizzarrire con composizioni varie.

Se invece si vuole avere il piacere di avere un bel mazzo di fiori freschi e profumati, si può aggiungere all’acqua del vaso qualche goccia di limone e si può vaporizzare lievemente la “chioma” del mazzo per mantenere più a lungo le caratteristiche sfere gialle soffici e luminose.

Quando fiorisce la Mimosa?

La fioritura della Mimosa avviene generalmente da fine febbraio ad inizio marzo, ma dipende dalla zona: ci sono casi in cui già a gennaio la si può vedere in fiore. I fiori colorano i nostri giardini fino alla fine del mese di marzo.

 

Quando piantare la Mimosa?

Quando fiorisce la Mimosa?

Se si desidera piantare una Mimosa nel proprio giardino, si deve in primis scegliere la zona considerando anche la giusta distanza dalla casa e tenendo presente che questa pianta può arrivare a misurare anche 10 metri di altezza. Il terreno destinato alla messa a dimora della Mimosa deve essere lavorato affinché sia reso il più morbido possibile e, qualora non lo sia, va anche reso drenante ponendo sul fondo della buca destinato ad accogliere la pianta del materiale drenante (perline, sassolini, ghiaia). Il periodo giusto per piantare la Mimosa è quando è scongiurato il rischio gelate, quindi quando le temperature non scendono sotto i 5 gradi.
Si rivela molto utile impiegare dei tutori per sostenere il fusto.
Per poter avere una pianta di medie dimensioni non si deve attendere molto: nel giro di 3 o 4 anni la Mimosa rallegrerà il giardino.

Potatura Mimosa: quando si pota?

La Mimosa si pota dopo la fioritura a marzo. Si tagliano di metà o di 2/3 i rami sfioriti per conservare un portamento compatto dell’arbusto. Prima dell’inverno, si deve prevedere una protezione al piede della mimosa come uno strato dai 30 ai 50 cm di paglia o foglie morte, preservando così le radici superficiali e il punto di innesto.

Se dici Mimosa dici Festa delle Donne

Il collegamento tra Mimosa e 8 marzo è pressoché spontaneo. Questa pianta è l’indiscusso simbolo della festa delle donne. E’ stata eletta come pianta simbolo di questa importante giornata nel 1946, dall’Unione Donne Italiane. La scelta è caduta su questa pianta sia perché è fiorita nella Giornata internazionale dei diritti della donna sia perché è stata definita un fiore collettivo, quindi è perfetta per rappresentare l’unione delle Donne. Altro importante riferimento è perché questo fiore era donato dai partigiani nelle staffette.

Proprietà curative della Mimosa

La Mimosa non è solo bella e profumata, non è solo il simbolo della giornata dedicata alle Donne ma vanta anche preziose proprietà curative. In passato era sfruttata per curare la pelle in particolare ferite e traumi. I suoi principi attivi sono ricavati dalla corteccia della pianta, l’estratto si impiega nelle tisane, negli oli, e negli unguenti.

Tra le sue proprietà troviamo:

  • contrastare la ritenzione idrica ed allontanare gli inestetismi della cellulite
  • migliorare la circolazione sanguigna e favorire gli scambi di sangue tra i tessuti
  • azione antiossidante e antiradicale
  • azione antinfiammatoria per placare i dolori di stomaco
  • rallentare l’invecchiamento cutaneo
  • cicatrizzare le ferite
  • Aumentare la permanenza dell’acido ialuronico sulla pelle
  • rigenerare la pelle
  • effetto rilassante

Curiosità sulla Mimosa

In Liguria, a Pieve Ligure a pochi chilometri da Genova, nel mese di marzo si svolge una sagra dedicata interamente a questa pianta. Mimosa è usato anche come nome femminile ed è anche il nome di una stella della Croce del Sud, che dista dalla terra 553 anni luce.

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